Back to Me

A project to get back to your inner child

"Sai quella sensazione in cui ogni giorno vai a lavoro, fai tante cose, ma non sai esattamente verso dove stai andando o se sei davvero soddisfatto?"

C'è un momento che molti di noi conoscono bene: sai che qualcosa non va, ma non sai esattamente cosa. Vai al lavoro, fai le cose, ma ogni giorno c'è una frustrazione di fondo che non riesci a nominare. E allora fai la cosa più ovvia — cerchi un altro lavoro. Solo che cerchi un po' a caso, in base a quello che il mercato offre, a quello che hai studiato, ai requisiti che sembrano compatibili con te. Non stai scegliendo davvero. Stai reagendo.

Io ero lì nel 2024. Non avevo chiarezza su cosa volessi fare, e senza quella chiarezza ogni decisione sembrava ugualmente buona o ugualmente sbagliata.

Allora mi sono fatto una domanda: è possibile costruire un percorso — una serie di domande, attività, riflessioni — che mi avvicini almeno un po' a una risposta? Non la risposta definitiva, perché quella non esiste e cambierà nel tempo. Ma qualcosa di più solido su cui appoggiarsi.

Ho costruito Back to Me pensando solo a me stesso. Nessun modello da copiare, nessun guru da seguire. Solo una logica semplice: prima guarda dentro di te, poi guarda dove vuoi andare, poi guarda onestamente come stai vivendo adesso, poi trova il gap, poi costruisci dei piccoli passi concreti per muoverti nella direzione giusta.

L'ho fatto. E a distanza di un anno e mezzo, le cose che mi ero posto allora le sto vivendo adesso. Non c'è niente di magico — è che avevo finalmente un punto di partenza chiaro.

Le 5 fasi

1
Chi sono
Aggettivi, punti di forza, cosa pensano di te le persone che ti conoscono. Prima di guardare fuori, guarda dentro.
2
Chi vorrei diventare
Cosa ti piace, chi ti ispira, le tue parole chiave. La direzione prima della strada.
3
Come vivo adesso
La tua settimana reale, ora per ora, con le emozioni associate. Non come vorresti che fosse — com'è.
4
Il gap
Cosa non va, cosa puoi cambiare, cosa dipende da te. Divergere per capire, convergere per scegliere.
5
Il piano
Piccoli passi concreti verso la direzione che hai trovato. Non una rivoluzione — un aggiustamento.

Una storia in divenire — cosa mi dicevo

2017
fine liceo

"Ci sono così tante cose che posso fare e studiare, perché devo sceglierne una?"

2020
fine triennale

"Ok mi sono laureato bene con top voti, adesso che faccio? Non so se quello che ho studiato mi piace davvero. Se ho fatto economia adesso cosa posso studiare in magistrale? Magari provo a entrare in una buona università, se non mi prendono mi iscrivo a psicologia."

2023
fine magistrale, durante lo stage

"Ok sei perso: non trovi le tue passioni. Va tutto bene, capita. Adesso però, da dove parto?"

2024
dopo 1 anno di lavoro

"Mi sento continuamente in cerca di qualcosa che mi dia un po' di più di quello che ho già nella mia vita. Lo so, sembra una maledizione."

mar–mag 2024

Creo e svolgo Back to Me.

2026
dopo 3 anni di lavoro

"Continuo a vivere domande e difficoltà. A volte sono frustrato perché mi piacerebbe fare di più. Però riconosco che sono tutte tematiche normali. Quello che è cambiato è che adesso sono molto sereno su quello che voglio fare. So che l'energia che sto mettendo nelle cose è molto allineata con quello che mi piace. Magari cambierò lavoro, magari nessuno dei miei progetti funzionerà. Ma non importa, perché quello che faccio mi rappresenta e mi sento bene. Sto imparando e sto creando. Non ho bisogno di altro al momento."

Domani?

Chissà. Ma non è quello il punto. Adesso ho degli strumenti.

Back to Me non ti dà una risposta. Ti aiuta a trovarla.

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